Vivere con tante piante? La "salvezza" della "Routine Verde"

Ormai sono diversi anni che le piante hanno "colonizzato" il mio appartamento e, ti assicuro, all'inizio il mio pollice era ben lontano dall'essere "verde"!

Imparare a prendersi cura delle piante è tutt'altro che semplice: richiede costanza, tempo ed energie...


Durante questi anni gli errori, gli esperimenti di convivenza e, purtroppo, anche i "planticidi" sono stati davvero tantissimi.

L'importante, però, non è non sbagliare, ma imparare dai propri errori e, anche, cercare, nel mio piccolo, di consigliarti per evitare che li faccia anche tu.


Ecco perché ti parlo di una abitudine che ha letteralmente cambiato la vita delle mie piante e, sinceramente, anche la mia: la creazione di una "Routine Verde".


Come ti dicevo prima, il giardinaggio, anche da interno, richiede costanza e tempo.

Fermarci, ritagliare uno "spazio-tempo" tutto nostro per immergerci nella quotidianità delle nostre piante è un atto che può essere facilmente "procrastinato", soprattutto se si è agli inizi.


Per me era facilissimo trovare scuse: non ho sentito la sveglia, sono di corsa, oggi ho da fare, sono troppo stanca, ormai si è fatto troppo tardi...

Le giustificazioni che riuscivo a raccontarmi erano davvero tantissime; una volta ogni tanto mi ricordavo di innaffiarle, fino a quando, tutto ad un tratto, la pianta decideva di abbandonarsi ad una triste fine.

Chissà come mai, direi alla me stessa di allora.


Formare una abitudine è sempre difficile, ancor di più se parti da zero, senza ispirazioni né consigli da cui iniziare.


Ecco perché ho pensato che potesse esserti utile sapere come ho impostato la mia routine.

Tieni presente, comunque, che ognuno di noi è diverso e che quello che va bene per me, può non essere adatto a te: vedilo come uno spunto da cui trarre aiuto ed ispirazione!


Routine quotidiana


Da un paio di anni a questa parte, ho iniziato a svegliarmi molto presto la mattina, per cui ho deciso di ritagliare questo momento della giornata per dedicarmi alle mie coinquiline verdi.


Quando apro gli occhi, il resto della casa dorme ancora: qui, i mattinieri siamo soltanto io ed il gatto.

Ci stiracchiamo insieme, due grattini e, mentre lui sgranocchia contento le crocchette, io mi "immergo" nel verde.

Vivendo con molte piante, sparse un po' per tutta la casa, ho scelto di dedicare ogni mattina alla cura di quelle presenti in una sola stanza; il giorno seguente ad un'altra, e così via.


Io non abbasso quasi mai le tapparelle ma, se tu lo fai, tirarle su dovrebbe essere la prima azione da compiere ogni mattina.

Assicurati che le tue piante possano godere il più possibile di tutte le ore di luce a disposizione: ne trarranno molto giovamento!



Durante la stagione fredda, in realtà, quotidianamente non c'è molto da fare: mentre sorseggio una tazza di the, mi limito ad osservare le piante, una alla volta.

Controllo che non abbiano parassiti, che qualcuna non sia più assetata delle altre, scrivo sul mio taccuino se qualcuna ha bisogno di qualche trattamento particolare...

Questa "ispezione" stanza per stanza, fatta durante l'arco di tutta la settimana, mi permette di avere tutto sotto controllo, ho le idee chiare sulle operazioni da compiere e riesco a risparmiare molto tempo: controllarle tutte in un unico giorno occuperebbe davvero troppe ore!

Questo è anche un tempo che concedo a me stessa: un momento di quiete, di separazione tra me stessa ed il mondo esterno.

Allontano tutti i pensieri che stanno per affollare la mia testa: le cose da fare, le attività della giornata che mi aspettano: penso solamente alle piante che vivono con me.

Questo piccolo gesto non occupa molti minuti, circa una decina, ma per me, abituata ad iniziare la giornata di corsa e perennemente in affanno. è stato un grande cambiamento.


Quando la stagione diventa più calda, questa piccola routine mattutina è più movimentata.

A seconda delle loro caratteristiche, aggiungo un giro di nebulizzazione per tutte le piante della casa che la gradiscono e l'innaffiatura degli abitanti più assetati sistemati nel balcone.

Impiegherò un po' più di tempo, ma, grazie alle belle e calde mattine estive, sarà una piacevole ricarica di energia!


Routine Settimanale


Compatibilmente con gli impegni settimanali, dedico alla cura delle mie piante la domenica o il lunedì pomeriggio.

Scegliere un giorno fisso per il giardinaggio ti sarà di aiuto nella gestione di tutte quelle operazioni che richiedono più tempo: rinvasi, spostamenti, talee e chi più ne ha più ne metta... In primavera, ad esempio, c'è solo da sbizzarrirsi!


La maggior parte delle mie piante richiede un'innaffiatura settimanale, ma non tutte.

Per una gestione più agevole, ho sistemato vicine le piante che richiedono una manutenzione simile ed ho iniziato ad annotare tutto su un quadernetto dedicato a loro (lo stesso che uso per le note mattutine).

Ormai conosco bene la maggior parte delle mie piante, ma il quaderno non smette di essere utile: non segno più quando ho innaffiato quella pianta l'ultima volta, ma annoto concimazioni, trattamenti... E poi ci sono sempre dei nuovi arrivi in casa!


Per prima cosa, preparo il "bagno" per le orchidee: bacinella, acqua a temperatura ambiente e tutto è pronto per la loro "spa" settimanale.

Poi riempio l'innaffiatoio ed inizio il mio percorso in giro per la casa.

Mentre innaffio, ho sempre a portata di mano un paio di piccole forbici da giardiniere, in modo da "potare" subito le foglie secche o le parti rovinate.


Subito dopo aver completato le operazioni su una pianta, mi assicuro di ruotarla per far si che cresca in maniera uniforme ed equilibrata, ricevendo la luce in ogni sua parte.

Una mia amica, grande esperta di giardinaggio, si raccomanda sempre su questo aspetto: secondo lei, 1/4 di giro è l'ideale e io non posso che essere d'accordo!


Routine Mensile


Una volta al mese il mio giorno di giardinaggio si allunga un po': è il momento di togliere la polvere!


Nelle nostre case la polvere è un problema costante, soprattutto se si abita in una trafficata via cittadina: pulire le foglie non è solo un fattore estetico, ma è importante per la loro salute.

Non servono grandi cose o strani prodotti: è sufficiente un semplice pannetto in microfibra imbevuto d'acqua, preferibilmente demineralizzata perché quella del rubinetto può spesso essere troppo calcarea.


Operazioni Stagionali


In primavera ed in estate le operazioni da gestire sono molte e, per farlo al meglio, uso qualche "trucchetto".


- dare concime alle piante non stravolge la mia routine: mi limito ad aggiungere qualche goccia di nutrimento specifico nell'innaffiatoio e lo faccio durante il giro di innaffiatura settimanale. E' molto comodo, ma se le piante sono molto assetate, assicurati di non dare mai il concime in questo modo: rischierai di bruciare le radici.


- Rinvasi, Talee e semine.

Questa operazione da' tanta soddisfazione, ma fa perdere un po' di tempo e, solitamente, in primavera, mi tiene occupata per diversi fine settimana.

Non ci sono molte alternative: preparare una buona organizzazione iniziale ed armarsi di tanta pazienza.

Per aiutarmi a non dimenticare nulla, oltre al mio quadernetto, segno queste operazioni sul mio "google calendar": posso scadenzare periodicamente le operazioni e partire con le idee più chiare sul da farsi.

Regola importante: non fare talee, rinvasi, ecc... lo stesso giorno dedicato allo "spolverare" le piante: personalmente trovo davvero faticoso (e rischioso) volere fare tutto in un solo giorno!



Spero di esserti stata utile con questi piccoli consigli.

Il post è lungo, ma ti assicuro che, in realtà, per fare tutto quello che ho scritto, si impiega davvero molto meno tempo di quello che immagini e la soddisfazione di avere piante rigogliose ed in salute ti ripagherà della fatica spesa!


A presto

Nina

9 visualizzazioni0 commenti