Gennaio: le 5 attività di giardinaggio da fare questo mese

Le giornate corte, il tempo spesso cupo e uggioso, il clima freddo che poco invoglia a stare in balcone...

Tutto fa pensare a gennaio come un mese di “quiete”, almeno dal punto di vista botanico.


Le attività di giardinaggio da fare in questo mese, però, a ben pensarci, non sono poche e ci permettono di risparmiare tempo per essere pronti all'arrivo della Primavera.

Non preoccuparti, in questo mese, non dovrai prendere del freddo ed assorbire tutta l'umidità della Pianura Padana per fare giardinaggio: le attività di gennaio sono molto più “confortevoli” di quello che puoi immaginare e si possono svolgere tranquillamente al caldo, in casa.


Senza altro indugio, ecco le 5 cose che ho pianificato di fare questo mese.


1. PIANIFICARE. “Pianificazione” è la parola che, secondo me, meglio rappresenta il mese di Gennaio. Sarà per l'inizio del nuovo anno (o forse soltanto perché coincide con il mio compleanno), in questo mese cerco di pianificare il più possibile: nella vita, nel lavoro ed anche in balcone...

Meglio partire con decisione, poi ho 11 mesi per disattendere tutti i miei piani, modificarli e pentirmene!

Lo so, con questo tempo, la voglia di pensare al verde in balcone o in giardino è quasi pari a zero, ma, con l'arrivo delle belle giornate di inizio primavera, rischi di far tutto di corsa e pentirti dì non averlo già fatto, per cui...

Prendi carta, penna e preparati a fare il punto della situazione!

2. INVENTARIO

L'inventario è una operazione abbastanza noiosa di per sé, ma è necessaria per capire da che parte iniziare.

Per prima cosa controllo i vasi vuoti che ho sparsi per casa: elimino quelli rovinati, controllo le misure che ho e verifico di avere anche i sottovasi necessari.


Faccio la stessa cosa per il terriccio ed il materiale inerte (perlite, argilla espansa..) e annoto le eventuali mancanze: alla prima occasione utile potrò andare in agraria e prendere quello che mi serve, senza correre il rischio di dimenticanze o di acquisti eccessivi.


Poi arriva la parte che, personalmente, trovo più divertente: l'inventario dei semi e delle piante! Solitamente in questo mese mi dedico solo ai semi: per le piante avrò tempo per farmi prendere la mano con acquisti di impulso di piantine per riempire gli spazi vuoti.

Apro la mia scatola “archivio”, controllo i semi che ho a disposizione, decido quali piantare e, in base alla scelta, inizio a pianificare meglio gli spazi in balcone (o giardino). Inventario e pianificazione sono due fasi che viaggiano parallelamente: se non sai cosa vuoi fare con il tuo spazio, non puoi scegliere cosa piantare...

Forse, quello che ti serve, lo hai proprio nella scatola di semi di cui ti stavi dimenticando.

3. PULIRE E ORGANIZZARE I VASI

Una volta scelto cosa piantare, sarà più chiaro quali vasi preparare ed utilizzare: ogni pianta, infatti, ha le sue esigenze di spazio, soprattutto se coltivata in vaso.


Le prime cose che inizio a pulire sono i vassoi ed i vasetti che uso come semenzai, poi continuo con tutto il resto.

Armata di spazzola e soluzione disinfettante, faccio un primo lavaggio dei vasi, in modo da essere sicura di non trasportare nelle nuove coltivazioni muffe, funghi o batteri.

Dopo il primo lavaggio, ne faccio un altro con acqua calda e sapone di Marsiglia; poi li metto ad asciugare e li ripongo nello scaffale, pronti per essere utilizzati tra qualche giorno.


4. PULIRE I SOSTEGNI PER I RAMPICANTI

Pulire i sostegni è una parte che spesso viene trascurata, sia per quelli dedicati alla crescita delle piante annuali che, soprattutto, per quelli dedicati alle perenni che rendono questi lavori più “fastidiosi”.

Pensare di dover staccare da una spalliera una rosa spinosa di sicuro non invoglia al lavoro, ma questo sacrificio ti eviterà potenziali problemi nei mesi futuri.


In giardino in questo mese, approfitta di una bella giornata per dare una controllata alla pacciamatura, soprattutto se hai piantato bulbi primaverili: il tempo ora è mite, ma non è ancora tempo di dire addio all'Inverno!


5. PREPARARE LE PRIME TALEE E INIZIARE A SEMINARE AL RIPARO

“Talee a gennaio, di già?” Preferisco portarmi avanti con i lavori, per non correre il rischio di trovarmi nel pieno della stagione senza più spazi disponibili. Così approfitto del clima stranamente mite e inizio a preparare le talee più resistenti: nel mio caso rosmarino ed edera. Per ora i vasetti troveranno spazio in un piccolo scaffale, in cucina, che ho dedicato a talee e semenzai, in modo da tenerle sotto controllo fino a quando non avranno radicato; per l'inizio della stagione queste piantine saranno pronte, grandi e abbastanza vigorose per andare in balcone insieme alle altre. Non solo talee: nel mio calendario delle attività di questo mese c'è spazio anche per iniziare a piantare l'aglio (che mi aiuterà a prevenire le fastidiose infestazioni primaverili) e per iniziare a seminare le prime aromatiche nei semenzai, all'interno (il primo della mia lista è il Basilico 'Red Rubin').

Come vedi, le attività da fare sono molte: queste sono solo le prime che mi sono venute in mente e già sono abbastanza per rendere il mese di gennaio botanicamente movimentato! Note:

Se hai qualche dubbio sulla pianificazione e non sai bene da che parte iniziare, può esserti utile la mia piccola guida "L'insolito Orto": scaricala gratuitamente cliccando qui sotto e fammi sapere se ti è stata di aiuto!



A presto Nina

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